Elena Ferrante e Paola Riccora, la misteriosa creatività di Napoli
A Napoli il fascino del mistero ha sempre appassionato le folle. E i casi letterari hanno spesso colorato i sogni dei lettori. Elena Ferrante, pseudonimo arcinoto, con la sua enigmatica identità, non è stato un caso isolato. Già alla fine del 1918, un caso analogo scosse la città. Elena Vaglio, una gentile signora dell’aristocrazia partenopea, quasi per caso, attraverso una scommessa con il marito, l’avvocato Caro Capriolo, creatore della Siae a Napoli, si era trasformata in una commediografa di assoluto successo. Prima attraverso riduzioni dal francese di Feydeau, Ferrier e Francheville, poi con la sua creatività, aveva costruito copioni intriganti nei quali il sorriso era complice dell’introspezione e del sacrificio.
Ma, all’epoca, non sarebbe sembrato funzionale che una commedia fosse........
