menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

“Più libri, più liberi”? No alle patenti ideologiche

15 0
19.06.2026

Gentile Direttore, gli ultimissimi avvenimenti che segnano un punto di arresto della guerra tra Usa e Iran, seppur con mille riserve sulle fasi successive, mandano, ovviamente, in seconda, terza pagina le altre notizie, specie se sono poco “appetibili” alla gente in genere. Immaginando, però, di essere superato da ben altre “firme” o anche da decine di trasmissioni televisive, non scrivo di “guerra terminata”, anche perché, ahimè, non sarà così. Mi “limito”, invece, ad un episodio che, pur sembrando ai più di “seconda mano”, lascia in me una profonda riflessione su come sia ridotta in Italia la tanto strombazzata “Democrazia”.Mi riferisco a quanto accaduto nella stesura del programma sull’importanza di leggere, che si terrà a Roma alla prossima Fiera di dicembre, intitolata “Più libri, più liberi”. L’iniziativa, datata nel tempo, è più che lodevole, perché mai come oggi si avverte la necessità di leggere da parte dei giovani, soprattutto evitando di lasciarsi trascinare dai soliti “social”, che stanno procurando più danno di quanto si potesse immaginare.La lettura cartacea, invece, non solo fa riprendere una sorta di padronanza della lingua italiana, oggi quasi del tutto dimenticata o........

© Roma