Quando la morte tragica di un immigrato diventa rivolta
Ormai ci abbiamo fatto l’abitudine. Con disappunto, sconcerto e disgusto autentico. Ogni qualvolta accade qualcosa in Italia o all’estero, questioni di natura politica anche internazionale o piùsemplicemente accadimenti di cronaca italiana che riguardino il mondo degli immigrati o gli extracomunitari in genere, scatta la protesta violenta del mondo variegato della sinistra nostrana.Non poteva sfuggire a questi illustri signori della rivolta prêt-à-porter, per altro nella città di Bologna, l’occasione ghiotta della morte di uno sfortunato immigrato marocchino di 42 anni, che nella tarda mattinata di domenica scorsa, in preda ad una crisi nervosa molto forte che lo aveva spinto ad atteggiamenti inconsulti e violenti contro taluni residenti di un caseggiato di via Italo Svevo, nel quartiere periferico di Pilastro, veniva raggiunto da una pattuglia del 113, prontamente allertata dai residenti del fabbricato residenziale. Costoro lamentavano la presenza di un uomo in preda ad un forte stato di agitazione che stava danneggiando alcune serrande di garage e di negozi del caseggiato.La pattuglia della Polizia di Stato........
