Il duro lavoro dei rider e la sicurezza stradale
Il recente intervento della magistratura sulle condizioni di lavoro dei rider ha avuto il merito di portare all’attenzione generale una realtà che da tempo scorre sotto traccia, quasi invisibile agli occhi della collettività.
In gioco, però, non è solo una questione di diritti e tutele dei lavoratori, comunque centrale, ma di un problema più ampio che investe la sicurezza pubblica, la dignità della persona e, in definitiva, il modello di sviluppo che intendiamo perseguire.
Dietro l’apparente efficienza del servizio di consegna a domicilio – rapido, puntuale ed economico – si nasconde spesso un sistema fondato su condizioni di lavoro proibitive caratterizzate da ritmi serrati, compensi modesti, assenza di reali garanzie e una competizione continua tra lavoratori, molti dei quali immigrati, costretti a sfiancarsi per pochi euro al giorno.
Il tutto sotto la regia di freddi algoritmi che detta urgenti modalità di consegna senza margini di flessibilità. Ed è proprio questa “tirannia dell’algoritmo”,........
