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Oltre 350 morti e tre italiani ancora dispersi. “Si è staccata una massa di ghiaccio a 5.200 metri di quota”

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27.08.2026

Militari dell'esercito nepalese confortano due gemelli neonati durante le operazioni di soccorso (Afp)

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Roma – Trecentocinquanta morti, 1.300 dispersi fra i quali tre italiani. Un bollettino da aggiornare di continuo. Stefano Lotumolo, il fotografo toscano che risultava tra le possibili vittime dell’inondazione in Nepal, è stato portato incolume a Kathmandu: “Sono salvo per grazia divina”. Le cause, ancora da accertare confrontando le immagini dei satelliti. Il geomorfologo Dan Shugar, dell’Università di Calgary, citato dal New Scientist, ha ipotizzato il distacco di una massa glaciale da una parete situata a circa 5.200 metri........

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