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Aspettare o annullare la prenotazione? Vacanze, voli cancellati e rotte chiuse: cosa conviene fare

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05.03.2026

A causa del conflitto in Medio Oriente molti voli sono stati cancellati. Preoccupazione per chi deve mettersi in viaggio (foto Ansa)

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Firenze, 5 marzo 2026 – Lo scoppio della guerra in Medio Oriente e la chiusura di alcuni spazi aerei sta creando incertezza nel turismo a un mese dalle vacanze di Pasqua. Molti itinerari verso le destinazioni asiatiche, l’Oriente o l’Indocina prevedono infatti scali negli hub del Golfo, e quando questi vengono sospesi l’intero viaggio può saltare. Le agenzie stanno ricevendo telefonate da clienti preoccupati che cercano di capire se partire o meno.

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A fare il punto sulla situazione è Anna Maria Formicola, dell’agenzia Yarimada Travel di Firenze, che lavora nel turismo organizzato e in questi giorni sta gestendo casi di cancellazioni, rimborsi e cambi di meta.

Come è la situazione dei voli per le vacanze di Pasqua?

“In questo momento c’è un po’ un fermo viaggi e quindi un rallentamento delle prenotazioni. Molte persone stanno aspettando di capire come evolverà la situazione prima di confermare il viaggio”.

I clienti sono preoccupati?

“Sì, riceviamo molte telefonate di clienti che chiedono informazioni. Non è una situazione piacevole e c’è molta incertezza. Alcuni ci hanno chiesto preoccupati se vengono forniti dei voucher come nel periodo della pandemia: non è così, è una situazione diversa. Dove c’è il blocco dei voli e della Farnesina il turismo organizzato viene rimborsato”.

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Ci sono già cancellazioni?

“Più che cancellazioni vere e proprie c’è una fase di attesa. Anche gli operatori del turismo organizzato preferiscono capire meglio la situazione prima di muoversi”.

Quali voli creano più incertezza al momento?

“Soprattutto ora ho a che fare con clienti che hanno partenze a fine marzo per l’Arabia Saudita e l’Egitto, che sono situazioni dove al momento si parte. Non c’è un blocco ufficiale dei voli, ma le persone sono preoccupate. Se non c’è uno stop ufficiale della Farnesina e il volo parte, il viaggio resta confermato”.

Conviene cancellare subito il viaggio?

“No, perché se il viaggio è confermato annullare ora significa farlo per scelta personale, con il rischio di pagare penali e soprattutto non ottenere il rimborso”.

Quando invece si ha diritto al rimborso?

“Quando c’è un blocco dello spazio aereo o dei voli che rende impossibile raggiungere la destinazione”.

Cosa prevede la legge?

“Per i pacchetti turistici organizzati, solo per quelli, vale il Codice del Turismo (Decreto Legislativo 79/2011). Se c’è lo stop della Farnesina, il blocco dei voli o un problema per arrivare alla destinazione finale, ad esempio perché uno scalo è chiuso, il viaggio viene cancellato e il cliente ha diritto al rimborso integrale”.

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Avete clienti che hanno avuto problemi con il loro viaggio?

“Sì, avevamo un viaggio di nozze per la Thailandia con scalo a Dubai. Lo spazio aereo è stato chiuso il 28 febbraio, proprio il giorno della partenza, e non esistevano rotte alternative sicure da prenotare nel giro di qualche ora. Abbiamo allora cancellato il viaggio e rimborsato completamente i clienti, che ora stanno pensando ad altre mete”.

I viaggiatori stanno cambiando destinazione?

“Sì, molti preferiscono riprogrammare il viaggio verso altre mete”.

Quali sono le più richieste?

“Tra le destinazioni scelte ci sono Giappone, Argentina, Cile, Perù, Caraibi, Messico e Madagascar”.

Cambia molto il costo del viaggio?

“Sì, la differenza può essere significativa. Sharm el-Sheikh o Dubai possono essere mete relativamente economiche, mentre il Sud America, ad esempio, ha costi decisamente più alti”.

È comunque possibile cambiare data?

“Molte compagnie, come Emirates e Qatar Airways, permettono di spostare il viaggio senza penali, almeno in questa fase. Ad esempio se uno ha un biglietto con prenotazione 15 marzo ma non si sente sicuro di partire le compagnie offrono la possibilità di cambiare data gratuitamente. In questo modo la compagnie provano a tutelarsi, perché se poi si arriva al 15 marzo e lo spazio aereo è ancora chiuso devono rimborsare il cliente. Limitano il danno economico”.

Qual è il consiglio per chi deve partire nelle prossime settimane?

“La cosa migliore è monitorare la situazione e aspettare (controllando anche il sito Viaggiare Sicuri del Ministero), senza cancellare il viaggio finché non ci sono decisioni ufficiali. Meglio attendere la cancellazione del volo e aspettare il rimborso, a meno che la compagnia non cambi gratuitamente il volo senza pagare nulla di aggiuntivo (in questo caso è un cambio a discrezione del cliente)”.

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