menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Il compagno di scuola di Aba: “Atif aveva lo sguardo assente, sempre arrabbiato. Risse e tipi violenti, nulla sarà come prima”

18 15
21.01.2026

La Spezia, 21 gennaio 2026 – I ricordi risalgono il crinale dolorosamente, non c’è pace per chi ha vissuto la tragedia da così vicino. È uno studente dell’Istituto “Einaudi–Chiodo” della Spezia a raccontare quel maledetto venerdì che ha reciso improvvisamente la vita del diciottenne Abanoub Youssef, per gli amici Aba, e che a ruota ha stravolto quella di tutti quanti. Distruggendo certezze e lasciando solo tanta sofferenza, paura e vulnerabilità. Al suono della campanella della seconda ricreazione, il ragazzo insieme ai compagni rientra dalla palestra e salendo le scale per raggiungere l’aula ubicata al secondo piano del plesso sprofonda improvvisamente in un incubo.

“La gente correva giù e i professori gridavano di non salire al secondo piano. Inizialmente ho pensato che fosse scoppiata una rissa, ma siamo stati raggiunti da alcuni compagni di classe che........

© Quotidiano