Nucleare e potere: l'Iran, gli Stati Uniti e il mondo senza regole
Un sottomarino nuclare russo si prepara al lancio di un missile balistico durante un test (Ansa)
Articolo: Iran ultime notizie, nuova proposta di Teheran in due fasi: subito riapertura Hormuz poi negoziati sul nucleare. Araghchi a Mosca da Putin
Articolo: Negoziati in stallo, l’Iran punta i piedi: “No a diktat e minacce”
Articolo: A quarant’anni da Chernobyl. Il Papa: "Il nucleare serva la vita"
Roma, 27 aprile 2026 – Di fronte alla forte perplessità di quasi tutti i suoi alleati, e perfino della Santa Sede, sull’attacco sferrato dagli Stati Uniti e da Israele contro l’Iran, la risposta ricorrente di Donald Trump è che è assolutamente necessario smantellare ogni possibilità che l’Iran si armi di arsenali nucleari.
Sembra importante ricordare a questo proposito che gli Stati Uniti avevano ottenuto garanzie dall’Iran sull’uso puramente civile del nucleare nella prima metà degli anni 2010, garanzie da corroborarsi con ripetute visite da parte dell’agenzia internazionale per l’energia atomica. Durante la prima amministrazione Trump, gli Stati Uniti si erano ritirati da quell’accordo e l’Iran si era sentito libero di proseguire nell’acquisizione dell’energia nucleare sia per scopi civili che per scopi militari. In altre parole, è importante ricordare che poco più di dieci anni fa si era ottenuto per via diplomatica un accordo che ora si cerca di perseguire per via militare a costi diretti immensi per gli Stati Uniti e a costi indiretti altrettanto immensi per il mondo intero. Da questo computo escludo il costo incalcolabile delle vittime civili e militari nella regione.
Un equilibrio sempre più fragile
Lezioni (dimenticate) del Novecento
La fiducia incrinata tra alleati
Chernobyl, il fumo e la finta normalità. Il giorno in cui l’aria sapeva di paura
Un equilibrio sempre più fragile
Il timore di una guerra nucleare ha........
