Perché il nuovo libro di Andrea Pezzi parla del nostro presente
Ci sono domande universali, antiche quanto l’uomo (Da dove vengo? Dove sto andando? Qual è il senso della vita?) che assillano le menti dell’essere umano. Andrea Pezzi, ospite del vodcast Il Piacere della Lettura dalla libreria Arethusa di Roma, costruisce attorno al viaggio e al nostos il suo ultimo libro, La nostra Odissea. Ritorno all’umano (Il Saggiatore), un saggio che è insieme mappa, specchio e allarme.
Il punto di partenza è vertiginoso: Ulisse non è più solo un eroe, ma il prototipo dell’uomo occidentale. Nel libro, Pezzi rilegge l’Odissea come la storia collettiva della nostra civiltà, un viaggio disseminato di deviazioni – dal capitalismo predatorio al totalitarismo, dallo scientismo alla perdita di senso – che ci hanno progressivamente allontanato da Itaca, cioè da una condizione originaria di armonia tra verità, etica e bellezza. È una sinossi che risuona nella mente: abbiamo smarrito l’umano.
La scintilla del........
