Cannes 79 è donna: femmine folli, angeli e guerriere. La carica delle attrici
Léa Seydoux, 40 anni, stella della Croisette
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Cannes, 20 maggio 2026 – Léa Seydoux, Adèle Exarchopoulos, Virginie Efira, Victoria Luengo, Renate Reinsve. Sono loro le protagoniste del festival. I volti, le presenze, i corpi e le anime di questa Cannes. No, non le dive. Ma le protagoniste di un cinema emotivo, intenso, rischioso. La regina di questa edizione è forse Léa Seydoux, quarant’anni appena compiuti. È in concorso con due film: Gentle Monster di Marie Kreutzer e L’inconnue di Arthur Harari. Due ruoli inquieti, dolorosi: una musicista il cui marito viene accusato di pedofilia, e, in L’inconnue, un racconto che tocca i registri del fantastico, una donna il cui corpo si impossessa di una presenza estranea. Ha interpretato quest’ultimo ruolo appena dopo il parto. A malapena si riconosceva, dice. “Abbiamo girato due mesi e mezzo dopo la nascita........
