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Se l'AI ti dà sempre ragione, non è tua amica. E può farti male

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02.07.2026

L'ONU lancia l'allarme: un miliardo di persone parla con l'AI ogni settimana e le tutele non reggono più il passo della tecnologia

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C'è un dato che dovrebbe farci fermare a riflettere. In questo momento, mentre leggete queste righe, più di un miliardo di persone nel mondo sta parlando con un'intelligenza artificiale. Ogni settimana. Un miliardo di conversazioni con qualcosa che non è umano, che non dorme, e che nessuno, nemmeno chi lo ha costruito, sa più controllare del tutto.

A dirlo non è un profeta di sventure né un influencer in cerca di clic. Lo dicono le Nazioni Unite, in un documento presentato il primo luglio a New York che ha il peso di un atto storico: la prima "pagella scientifica" mondiale sull'intelligenza artificiale.

Due voci che non ci si aspetta insieme

A firmare l'avvertimento sono due persone che difficilmente troveremmo sullo stesso palco.

Da una parte Yoshua Bengio, canadese, uno dei padri fondatori dell'intelligenza artificiale moderna, premio Turing, l'equivalente del Nobel per l'informatica. È uno di quegli scienziati senza i quali gli assistenti che usiamo ogni giorno semplicemente non esisterebbero. Dall'altra Maria Ressa, giornalista filippina, premio Nobel per la Pace, una donna che ha rischiato il carcere per aver raccontato la........

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