menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Il Papa, l'ingegnere e la macchina che pensa

10 0
21.05.2026

Il profilo X di Chris Olah

Articolo: L'Italia ha il suo primo caso di dipendenza da chatbot: quando l'AI diventa una droga emotiva

Articolo: Come una richiesta casuale a ChatGPT ha portato a una svolta nella matematica

Articolo: Maya non esiste. Ma questo mese ha già guadagnato la bellezza di 43.000 dollari

C'è una fotografia che non esiste ancora, ma che tra pochi giorni farà il giro del mondo.

Un uomo in bianco, al centro di un'aula dorata nel cuore di Roma. Accanto a lui, un ricercatore californiano che trascorre le sue giornate a cercare di capire cosa succede dentro la mente di una macchina. Intorno a loro, cardinali, teologi, telecamere accese di mezzo pianeta.

Il 25 maggio 2026, Papa Leone XIV presenterà Magnifica Humanitas ("Magnifica Umanità", ndr) la sua prima enciclica, interamente dedicata a un tema che fino a ieri sembrava appartenersi soltanto agli ingegneri di Silicon Valley: l'intelligenza artificiale e il futuro dell'essere umano. 

Ma la cosa davvero sorprendente non è l'enciclica.

È chi siederà accanto al Papa.

L'uomo che parla con le macchine

Christopher Olah non è un nome che si trova facilmente sui giornali. Non è il tipo che rilascia interviste, che sale sui palchi a fare profezie sul futuro, che compare nelle classifiche dei miliardari tech. È un ricercatore. Il tipo di persona che passa anni a fare una cosa sola, con la testa bassa e la mente altrove.

La sua cosa sola è questa: capire cosa succede dentro un modello di intelligenza artificiale quando "pensa".

Il suo lavoro sull'interpretabilità dell'AI, quella branca della ricerca che cerca di aprire la scatola nera dei sistemi artificiali e guardarci dentro, è considerato uno dei più importanti contributi alla sicurezza dell'AI degli ultimi anni. Olah vuole sapere perché una macchina decide quello che decide. Cosa la fa sbagliare. Dove potrebbe diventare pericolosa. È, in sostanza, uno che studia l'anima artificiale. 

Il 25 maggio sarà seduto nell'Aula del Sinodo vaticana, a fianco del........

© Quotidiano