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MotoGp Spagna: Marc Marquez vola sul bagnato ed è pole davanti a Zarco e Diggia, Bez 4°

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MotoGp Spagna: Marc Marquez vola sul bagnato ed è pole davanti a Zarco e Diggia, Bez 4°

MotoGp Spagna: Marc Marquez vola sul bagnato ed è pole davanti a Zarco e Diggia, Bez 4°

Il catalano conquista la pole numero 104 di carriera su pista bagnata, davanti al francese di Honda e il romano. Bezzecchi tiene in alto l'Aprilia 4°, fatica Bagnaia solo 10°

Marc Marquez in pole a Jerez

Jerez de la Frontera (Spagna) 25 aprile 2026 - Sarà l'aria di casa, saranno le condizioni di pista uniche o sarà un talento sconfinato, dimostrato anche nella qualifica odierna. Marc Marquez conquista la pole position sul tracciato Angel Nieto di Jerez e sia nella sprint di oggi, sia nella gara di domani, scatterà davanti a tutti in pista. In una condizione dell'asfalto piuttosto anomala, con ambiente asciutto ma pista bagnata, la Ducati numero 93 torna la più veloce del gruppo.

Pole numero 104 di carriera di Marc Marquez, la quinta in carriera a Jerez de la Frontera, non scattava davanti a tutti dallo scorso agosto nel Gran Premio di Ungheria. Alle spalle del catalano scatterà Johann Zarco, autore di una qualifica magistrale con la Honda del team di Lucio Cecchinello, mentre Fabio Di Giannantonio completa la prima fila. Tiene alto il morale Marco Bezzecchi, quarto e migliore delle Aprilia in griglia, davanti ad Alex Marquez e Pedro Acosta. Scatterà solo dalla decima posizione Francesco Bagnaia.

Non è il classico pomeriggio spagnolo, fatto di sole splendente e ambiente caldo. Nella nottata di Jerez infatti ha piovuto e la pista del tracciato Angel Nieto è ancora bagnata nonostante i giri anche delle prove libere del mattino, quando i semafori delle qualifiche di MotoGP diventano verdi. Allora è subito una lotta per trovare il limite con una pista che andrà via via asciugandosi nel Q1 di questa prima tappa spagnola del Motomondiale. Piloti a caccia delle prime due posizioni per potersi giocare la loro chance di attaccare la pole position in Q2.

Tra i protagonisti di questa sessione Acosta, subito in pista con la sua KTM, è il primo a stampare con un giro veloce in 1:49.302. Il classe 2004 mette dietro Marini e Mir nei primi minuti di sessione, mentre arrivano fin da subito le prime cadute. Morbidelli, Moreira e Miller sono le prime vittime del tracciato scivoloso di Jerez. In pista invece si accende Zarco, il quale si migliora giro dopo giro, andando ad abbassare il tempo sul giro veloce di oltre un secondo nel giro di due tentativi. Con la pista bagnata diventano infatti molto tattiche le qualifiche e la scelta vincente del francese è quella di montare gomma media da bagnato sia all'anteriore, sia al posteriore, così da poter infilare giri veloci in sequenza. 

Si arriva così nell'ultima fase di sessione, con tutti i piloti a sposare la tattica del francese di Honda, ma solo due piloti capaci di tenere il ritmo in testa. Zarco infatti guida la colonna dei tempi con un super 1:38.267, seguito da Acosta a poco meno di un decimo. Tutti gli altri invece pagano oltre un secondo di distacco dal duo in vetta. Caduta senza particolari conseguenze per Marini, il quale si rimette subito in pista, senza neanche il bisogno di entrare ai box. 

La sessione ha uno sviluppo davvero difficile da decifrare. Nessuno infatti, nemmeno sul finale, riesce a impensierire Zarco e Acosta, i quali strappano il pass per il Q2 e si giocheranno lì la pole position. Mentre alle loro spalle la griglia di partenza vedrà Binder partire al tredicesimo posto, davanti a Mir e Marini. Continua il momento complicatissimo di Yamaha, con Augusto Fernandez il migliore con la moto da test, scatterà sedicesimo, mentre è diciottesimo Morbidelli con la Ducati. 

Parte con qualche minuto di ritardo la Q2, nel rientrare ai box infatti la Ducati di Morbidelli infatti accusa una perdita d'olio e questo costringe la direzione gara a intervenite per controllare il tracciato. Qualche minuto di attesa, ma nessuna operazione invasiva e per fortuna si torna subito in pista con i dodici piloti più veloci fin qui nel weekend in lotta per la pole position. Quasi tutti i centauri ricalcano la tattica di Zarco nella Q1. Gomma media all'anteriore e al posteriore per infilare tanti giri in sequenza e vedere il progressivo miglioramento del crono di tornata in tornata. 

Acosta sfrutta la confidenza acquisita in Q1 e si mette subito davanti a tutti, su Marquez, ma nel secondo tentativo risponde a tono il Campione del Mondo in carica, prendendosi subito il primato. Arrivano anche le prime cadute, le vittime sono le due Ducati del team Gresini con Alex Marquez e Aldeguer a scivolare entrambi nel terzo settore. Vola invece la Ducati numero 93 e con 1:48.862 mette tutti in riga alle sue spalle Marc Marquez. 

Vanno tutti ai box per montare un nuovo set di gomme medie per lanciarsi verso il finale di questa sessione. Zarco lo scorso anno vinse un gran premio a sorpresa sul bagnato a Le Mans e si conferma maestro di queste condizioni. Il francese del team di Lucio Cecchinello si mette a sorpresa davanti a tutti, battendo di 2 decimi il tempo di Marc Marquez, continuando a migliorare il suo cronometro. Il francese migliora il suo tempo fino a un incredibile 1:48.227 e solo lui sembra capace di tenere questo ritmo.

Torna in pista però Marc Marquez e comincia a martellare il cronometro, battendo il tempo di Zarco e riportando la sua Ducati davanti a tutti. Il francese e il catalano fanno un altro sport in questa sessione, per gli altri diventa alllora una sfide solo per il terzo posto. Questa sfida la vince Di Giannantonio, davanti a Bezzecchi, Alex Marquez e Acosta. Davanti invece il testa a testa per la pole position premia Marc Marquez e la sua Ducati. Il catalano infatti conquista la pole position del Gran Premio di Spagna, stampando un super 1:48.087, battendo di 140 millesimi Zarco, clamorosamente secondo con la Honda del team di Lucio Cecchinello. Scatterà solo decimo Bagnaia, molto in difficoltà con questa conformazione del tracciato. Pole numero 104 di carriera per Marc, quinta pole a Jerez per lui, non scattava davanti a tutti in griglia dall'agosto dell'anno scorso al Gran Premio di Ungheria di Balaton. 

La griglia di partenza

Fila 1: Marc Marquez (Ducati) 1:48.087; Johann Zarco (Honda) 1:48.227; Fabio Di Giannantonio (Ducati) 1:49.097.

Fila 2: Marco Bezzecchi (Aprilia) 1:49.115; Alex Marquez (Ducati) 1:49.146; Pedro Acosta (KTM) 1:49.230.

Fila 3: Jorge Martin (Aprilia) 1:49.509; Enea Bastianini (KTM) 1:40.464; Raul Fernandez (Aprilia) 1:50.524.

Fila 4: Francesco Bagnaia (Ducati) 1:51.027; Ai Ogura (Aprilia) 1:51.110; Fermin Aldeguer (Ducati) 1:51.444.

Fila 5: Brad Binder (KTM) Joan Mir (Honda); Luca Marini (Honda).

Fila 6: Augusto Fernandez (Yamaha); Fabio Quartararo (Yamaha); Franco Morbidelli (Ducati).

Fila 7: Toprak Razgatlioglu (Yamaha); Lorenzo Savadori (Aprilia); Alex Rins (Yamaha).

Fila 8: Jack Miller (Yamaha); Diogo Moreira (Honda).

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