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Lazio-Parma 1-1: Delprato sblocca la partita, Noslin risponde nella ripresa

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05.04.2026

Lazio-Parma 1-1: Delprato sblocca la partita, Noslin risponde nella ripresa

Lazio-Parma 1-1: Delprato sblocca la partita, Noslin risponde nella ripresa

Gli emiliani passano in vantaggio nel primo tempo, nel secondo il gol del pareggio

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Roma 4 aprile 2026 – Un punto a testa e onori inviolati nella sfida che conclude il sabato di Serie A per la giornata numero 31 di Serie A. Lazio e Parma pareggiano per 1-1 la gara dell'Olimpico, al vantaggio di Delprato nel primo tempo, risponde Noslin nella ripresa per mettere in equilibrio la sfida. Il pari soddisfa di più gli emiliani, i quali mettono un ulteriore punticino sulla zona rossa, mentre si ferma a quota tre la striscia di vittorie consecutive dei biancocelesti.

Confermato Motta tra i pali visto l'infortunio di Provedel, con Romagnoli e Provstgaard a fornire protezione davanti a lui, mentre Marusic e Nuno Tavares completano la linea arretrata. In mediana torna titolare Cataldi, affiancato da Dele-Bashiru e Taylor. In avanti confermato invece il tridente con Isaksen a destra, Pedro a sinistra e Maldini schierato come prima punta. In casa ducale c'è Suzuki tra i pali, convincente nelle uscite con la nazionale giapponese, difeso da Delprato, Circati e Valenti nella difesa a tre emiliana. In mediana c'è Nicolussi Caviglia a dettare i tempi del reparto, affiancato da Keita e Bernabé. Completano la linea a cinque uomini Britschgi a destra e Valeri a sinistra. In avanti la velocità di Strefezza fa da supporto alla forza fisica di Pellegrino. 

Nei primi minuti è la Lazio a tenere il pallone tra i piedi. I biancocelesti provano a dettare il ritmo, ma la manovra non decolla, regalando davvero poche emozioni nei primi giri di lancette. Nonostante un ritmo prettamente in mano ai padroni di casa, sono gli emiliani a essere più pericolosi in avanti. Le verticalizzazioni gialloblù fanno spesso breccia sulla prima linea di pressione biancoceleste e questo crea situazioni pericolose nell'ultimo terzo di campo. Strefezza in particolare è molto attivo nelle sue prime accelerazioni, sempre bravo a creare pericoli nella metà campo avversaria. Proprio da un'accelerazione dell'ex Como arriva il primo tiro in porta della gara, tentato da Bernabé sull'appoggio del compagno. Pallone comodo tra le braccia di Motta.

Al quarto d'ora di gioco proprio il brasiliano accelera e conquista un punizione interessante dalla trequarti di campo sul lato sinistro di campo. Sulla battuta Valeri pesca bene la sponda di Circati nel cuore dell'area di rigore. Sul pallone toccato si coordina Delprato, che con il destro gira verso la porta e pesca l'angolino dove Motta non può arrivare. Si sblocca la gara dell'Olimpico, è avanti con merito il Parma per 0-1 sulla Lazio.

Prova a scuotersi la formazione di Sarri dopo la rete subita, ma la squadra di casa non riesce a cambiare ritmo. L'avvio biancoceleste è molto piatto e manca di acuti per mettere in difficoltà la retroguardia emiliana. Per vedere un vero pericolo costruito dai laziali è necessario aspettare il 24', quando l'iniziativa individuale di Maldini lo porta dentro l'area, dove cade dopo il contatto con Circati. Marcenaro vede tutto ma fischia la punizione in favore dei padroni di casa, con il replay a evidenziare come sia il giocatore capitolino a trovare per primo il contatto con il piede dell'avversario.

La gara non decolla in termini di emozioni. La Lazio prova ad accelerare, ma sbatte a più riprese contro il muro difensivo del Parma, che si difende benissimo grazie al suo blocco basso. Aumenta però l'agonismo in campo e con un paio di interventi in ritardo arrivano le prime sanzioni disciplinari della gara. Il primo a ricevere il cartellino giallo è Strefezza, poi è la volta di Pellegrino, lasciando così tutto l'attacco parmense ammonito quando la gara tocca il minuto numero 32 del suo svolgimento.

La Lazio accelera nel finale di tempo e comincia a creare pericoli nella metà campo avversaria. Maldini è tra i migliori dei suoi e ci prova al termine di una bella e rapida circolazione di palla, ma il suo tiro è respinto dal muro gialloblù. Più tardi è la volta di Romagnoli di testa sugli sviluppi di corner, ma il suo tiro è debole e centrale: bloccato da Suzuki. Il Parma però non ci sta a lasciare tutto il finale di tempo ai biancocelesti e al 44' si rende pericolosissimo. Una bellissima azione manovrata, quasi un minuto consecutivo di fraseggio degli emiliani porta Britschgi sul fondo a destra. Cross rasoterra da quinto a quinto per trovare l'inserimento di Valeri. L'esterno apre il sinistro e colpisce a botta sicura: vola Motta a deviare in angolo per evitare il raddoppio avversario. La bellissima parata del portiere laziale chiude di fatto il primo tempo, con Parma avanti per 0-1 all'Olimpico sulla Lazio.

Nessun cambio all'intervallo, le due squadre riprendono la gara con gli stessi ventidue protagonisti del primo tempo. L'importazione tattica delle due squadre non cambia in avvio di ripresa. Il Parma è guardingo e mantiene un baricentro basso, cercando di evitare guai per la sua retroguardia. Dall'altra parte la Lazio invece palleggia con costanza nella metà campo avversaria, ma manca di qualità e cattiveria per creare difficoltà negli ultimi metri di campo. Tanti, troppi errori individuali infatti prevengono i biancocelesti dal creare pericoli a Suzuki. Al 56' prova allora Dele-Bashiru dalla distanza a sorprendere il portiere giapponese. Tiro potente, blocca in due tempi l'estremo difensore degli emiliani. 

Sarri cerca di dare una scossa ai suoi e opera addirittura un triplice cambio intorno all'ora di gioco. Entrano in campo Cancellieri, Noslin e Lazzari, mentre lasciano il campo Isaksen, Pedro e Marusic; qualche minuto più tardi arriva la volta anche di Dia per Maldini. Rivoluzionato l'attacco biancoceleste con tre volti nuovi su tre. Questi due slot di cambi intervallati però da un Parma ancora una volta vivo a tenere sulle spine la difesa biancoceleste, con la conclusione da fuori area di Nicolussi Caviglia, bloccata da Motta. 

La partita sembra animarsi dopo i cambi. Lazzari da quel pizzico di imprevedibilità che forse mancava prima ai biancocelesti. Al 67' poi tenta la soluzione personale con un bel destro potente dal limite dell'area. Suzuki con un pizzico di fortuna riesce a bloccare la sfera dopo una piccola deviazione. La reazione però qualche secondo dopo da parte del Parma in un rapido contropiede da Bernabé a Strefezza e tiro del brasiliano. Conclusione troppo strozzata, finisce la propria corsa sul fondo.

Cuesta legge un primo momento di difficoltà dei suoi ragazzi allora prova a cambiare le carte in tavola. Il suo primo cambio è l'ingresso di Estevez per Nicolussi Caviglia. La formazione di casa sembra calare la sua pressione, ma in realtà sta solo aspettando l'occasione per rimetterla in parità. Una chance che arriva al 77' quando Noslin dalla corsia di sinistra rientra verso il centro del campo. Diversi tocchi per sistemarsi il tiro, poi il destro deviato da Circati sul quale Suzuki viene spiazzato, mentre la sfera rotola beffarda in porta. Torna in parità la gara, è 1-1 all'Olimpico.

Il Parma non ci sta, dopo aver guidato nel punteggio per tanti minuti cerca una reazione. Entrano Oristanio e Ordóñez, mentre lasciano il campo Strefezza e Bernabé. Sull'asse verticale emiliano arrivano problemi per la retroguardia biancoceleste. Al minuto 83 il lancio verso Pellegrino è contenuto da Nuno Tavares, costretto a tornare fino alla propria area di rigore. Al momento del controllo però il portoghese tocca la sfera con il braccio. Marcenaro non fischia nulla, ma viene richiamato dal Var e a seguito di revisione nota l'intervento punibile del terzino laziale, salvato però dalla posizione di offside in partenza dell'attaccante argentino.

La gara entra nei minuti di recupero con il cartellino giallo per Noslin, poi gli ingressi di Sorensen e Carboni per Keita e Britschigi in casa ducale. Sei lunghi minuti di recupero dove però di occasioni da gol non ne arrivano. La gara così si accompagna con un pizzico di ansia fino al triplice fischio di Marcenaro senza ulteriori cambi di punteggio. Finisce 1-1 all'Olimpico tra Lazio e Parma, al vantaggio ospite di Delprato, risponde Noslin con la deviazione di Circati. Un punto a testa che soddisfa più gli emiliani, i quali mettono un'ulteriore lunghezza di margine sulla zona retrocessione, mentre si ferma a tre successi consecutivi la striscia di vittorie dei biancocelesti.

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