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L’Atalanta passeggia e scorge l’Europa: 3-0 in casa di un Lecce fischiato dal suo pubblico

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06.04.2026

L’Atalanta passeggia e scorge l’Europa: 3-0 in casa di un Lecce fischiato dal suo pubblico

L’Atalanta passeggia e scorge l’Europa: 3-0 in casa di un Lecce fischiato dal suo pubblico

De Ketelaere illumina il gioco nerazzurro mandando in gol Scalvini al 29’, Krstovic al 59’ e Raspadori al 73’. La Roma ora è a una sola lunghezza di distanza. Sabato a Bergamo arriva la Juventus

Nikola Krstovic festeggiato dai compagni dopo la rete dello 0-2 contro il Lecce, sua ex squadra

Articolo: Il Como non brilla a Udine: un pareggio senza gol che rallenta la corsa in zona Champions

Trascinata dal talento di un ispirato Charles De Ketelaere, in giornata di grazia, l’Atalanta passa agevolmente a Lecce con un secco 3-0, chiudendola di fatto già dopo 59 minuti sul 2-0, conquistando la seconda vittoria consecutiva dopo quella interna contro il Verona.

Dea che sale così a 53 punti, ad una sola lunghezza dal sesto posto della Roma, concretizzando una rimonta verso le posizioni europee avviata a fine novembre: dalla tredicesima giornata i nerazzurri hanno conquistato 40 punti in 18 giornate, di questi 31 punti nel 2026.

Pur senza due pilastri tattici, come Hien in difesa e Scamacca davanti, la squadra di Palladino non ha faticato a imporre il suo gioco e il suo ritmo, concedendo ai padroni di casa solo un’illusoria sfuriata iniziale di una dozzina di minuti.

L’avvio positivo del Lecce

Lecce protagonista di un buon avvio, pressante e arrembante, fino all’undicesimo minuto quando i giallorossi hanno costruito un’occasione pericolosa con una discesa a sinistra di Ramadani, con cross in mezzo e conclusione al volo in area di Fofana, di fatto un rigore in movimento, calciato alle stelle. L’unica vera opportunità di giornata per i salentini.

La Dea sale in cattedra

Dal quarto d’ora l’Atalanta è salita in cattedra, alzando i giri del motore e il baricentro, verticalizzando facilmente, costruendo al 18’ la prima palla gol con De Ketelaere servito da destra da Zappacosta che ha calciato in porta trovando una respinta da applausi di Falcone.

Spinta nerazzurra in crescendo, con la difesa del Lecce che ha retto per una decina di minuti prima di capitolare: azione sempre da destra, De Ketelaere infila in area un pallone per Scalvini che accorre a rimorchio, elude con un dribbling un Ndaba confuso e spara nell’angolo opposto infilando la sua terza rete stagionale.

Una volta in vantaggio la Dea ha amministrato il gioco, senza concedere nulla al Lecce e senza rischiare, imponendo l’enorme differenza di valori tecnici tra le due squadre.

Bergamaschi vicini al raddoppio prima dell’intervallo ma la zampata in area dell’ex Krstovic, servito dal solito De Ketelaere, è stata neutralizzata da un altro tuffo reattivo di Falcone che, con le sue parate, ha evitato almeno due gol nella prima frazione.

Di Francesco nell’intervallo ha provato ad aumentare la trazione offensiva inserendo Gandelman al posto di Fofana, ma l’Atalanta ha subito accelerato per chiuderla, trovando una rete con Ederson, servito da De Ketelaere, annullata per offside del brasiliano dopo il consulto del Var.

Raddoppio rimandato solo di una decina di minuti: al 59’ l’onnipresente De Ketelaere fugge a sinistra, converge in mezzo e filtra il pallone in mezzo a tre avversari servendo Krstovic all’altezza del dischetto: il montenegrino elude Ndaba e piazza nell’angolino il 2-0, evitando di esultare davanti al suo ex pubblico, che venti minuti dopo lo ha ringraziato con una standing ovation al momento della sua uscita dal campo.

Mezz’ora finale senza storia, con girandola dei cambi e il Lecce che non ha trovato la forza di reagire per provare a riaprirla, finendo per continuare a subire l’iniziativa atalantina che ha portato alla terza rete al 73’: azione del solito De Ketelaere a destra, pallone in area per Pasalic che ha toccato per l’accorrente Raspadori, entrato da un minuto, bravo a siglare la sua seconda rete in maglia nerazzurra con un tiro potente imparabile per Falcone.

Lecca in crisi nera e contestato

Brutta sconfitta casalinga per un brutto Lecce, fischiato alla fine dai suoi tifosi, senza carattere e senza idee, che resta terzultimo a quota 27 con la Cremonese battuta ieri dal Bologna pagando la mancanza di giocatori di qualità offensiva che possano dare concretezza al gioco della squadra di Di Francesco.

Per l’Atalanta, invece, tre punti preziosi per portarsi a meno uno dalla Roma e a soli cinque punti dal quarto posto del Como. Le condizioni migliori per affrontare la settimana che condurrà allo scontro diretto di sabato sera alla New Balance Arena contro la Juventus.

Lecce Atalanta 0-3 (0-1)

Marcatori: 29’ pt Scalvini (A), 14’ st Krstovic (A), 28’ st Raspadori 

Lecce (4-2-3-1): Falcone 6,5; Danilo Veiga 5 (23’ st N’Dri 5,5), Siebert 5, Tiago Gabriel 5,5, Ndaba 4,5; Ngom 5, Ramadani 5,5 (22’ Coulibaly 5,5); Pierotti 5, Fofana 5 (1’ st Gandelman 5,5), Banda 5,5; Cheddira 5 (33’ st Stulic 5,5). All. Di Francesco 5 

Atalanta (3-4-2-1): Carnesecchi 6,5; Scalvini 7, Djimsiti 6,5 (25’ Kossounou 6), Kolasinac 6,5; Zappacosta 6,5 (25’ Bellanova 6), de Roon 6,5 (18’ st Pasalic 6), Ederson 6,5, Bernasconi 6,5; Zalewski 6,5 (18’ st Raspadori 7), De Ketelaere 7,5; Krstovic 7 (35’ st Sulemana 6). All. Palladino 7 Voto squadra 7

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