Francesca Albanese, scontro con il sindaco di Modena. Lei: “Restituirò l’omaggio della città”. Lui: “Il suo ego prevale sul resto”
Il sindaco di Modena Massimo Mezzetti e Francesca Albanese, relatrice speciale dell'Onu sui territori palestinesi
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Modena, 9 marzo 2026 – Da una parte la relatrice speciale Onu sui territori palestinesi Francesca Albanese, dall’altra il sindaco di Modena Massimo Mezzetti, in mezzo il “Grosso d’argento”, la prima moneta coniata nella comunità modenese nel 1226.
Un riconoscimento che il primo cittadino aveva donato nel settembre dello scorso anno alla Albanese in visita a Modena dove aveva partecipato al DIG Festival. Ora il “Grosso” è stato rispedito al mittente, per ora in modo soltanto virtuale, dopo lo scontro a distanza tra i due.
Cosa è successo nel consiglio comunale del 5 marzo
Tutto è nato qualche mese fa a Reggio Emilia quando l’Albanese, dal palco del teatro Valli “rimproverò” il sindaco Marco Massari per avere espresso l’auspicio della liberazione degli ostaggi israeliani nel percorso di pace. Giovedì scorso in Consiglio Comunale rispondendo ad un’interrogazione di Ferdinando Pulitanò di Fratelli d’Italia Mezzetti sottolineò che in quell’occasione Francesca Albanese venne meno “a un principio, quello di ricoprire un ruolo istituzionale, senza abbracciare i fanatismi”, e poi l’affondo sul “Grosso”; “se quell’episodio fosse avvenuto prima non le avrei consegnato il riconoscimento”.
Albanese pronta a restituire il “Grosso”
L’eco dell’intervento di giovedì è arrivata alla relatrice Onu che domenica sui social si è detta pronta a restituire il dono simbolico. “E’ arrivato il momento di restituire la moneta della città di cui il sindaco mi fece dono – la risposta piccata dell’Albanese in una “storia” su Instagram – un memento che servirà più a lui che a me”.
La replica del sindaco Mezzetti
Dichiarazioni che hanno innescato la replica del sindaco. “Rivendico la libertà di pensiero che ho esercitato in Consiglio Comunale – le parole di Mezzetti - se questo porterà la d.ssa Albanese a restituire il Grosso di cui le abbiamo fatto omaggio, non posso che prenderne atto. Nel corso del dibattito in Consiglio ho ribadito la mia netta e inequivocabile condanna del genocidio perpetrato nei confronti dei palestinesi da parte del governo e dell'esercito israeliano. Ho però altresì stigmatizzato episodi successivi al nostro incontro che hanno visto la stessa Albanese protagonista – ha proseguito il primo cittadino - mi riferisco ad esempio a quanto accaduto sul palco del teatro Valli di Reggio Emilia e le sue parole all'indirizzo del mio collega sindaco così come quelle giustificatorie nei confronti di Hamas, oppure le parole usate in seguito all'assalto alla redazione de 'La Stampa'. Mi dispiace che la dott.ssa Albanese anteponga la critica a lei rivolta alle mie parole di condanna per la tragedia palestinese. Il suo ego prevale evidentemente sul resto che ha ben più drammatica importanza. Vedo che ripete con me lo stesso comportamento tenuto in occasione dei due precedenti episodi che ho citato – contrattacca ancora Mezzetti - impartisce moniti, bacchetta i comportamenti che non si conformano al suo pensiero assurgendolo a legge morale. Mi dispiace- conclude Mezzetti - con me non trova una persona accondiscendente ma farò comunque tesoro del suo monito: in futuro eviterò di ripetere l'errore di valutazione compiuto nell'occasione dell'omaggio che le ho fatto".
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