Fa jogging con Strava sulla Charles de Gaulle e svela la posizione esatta della portaerei
(FILES) An aerial photograph shows the French aircraft carrier Charles-de-Gaulle off the coast of Toulon, southern France on June 5, 2021. Emmanuel Macron announced on March 3, 2026 additional military reinforcements to the war-torn Middle East, including the aircraft carrier Charles de Gaulle and its escort of frigates, which will “set course” for the Mediterranean. (Photo by NICOLAS TUCAT / AFP)
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Il passaggio di una nave militare da 40.000 tonnellate con 2.000 persone a bordo passa inosservato nei mari del mondo. A meno che uno dei passeggeri non utilizzi Strava, la celebre applicazione per registrare e condividere le proprie attività sportive. Le Monde ha rivelato l’epic fail di un giovane ufficiale della marina francese, imbarcato a bordo della portaerei Charles de Gaulle: condividendo la sua corsa venerdì 13 marzo, il militare reso accessibile la posizione del fiore all’occhiello della marina francese, a nordovest dell’isola di Cipro. La pubblicazione mostra un percorso serpeggiante di 7,23 chilometri per circa 36 minuti, in mezzo alle acque del Mediterraneo, probabilmente sul ponte della portaerei o a bordo di una delle navi di scorta.
Consultando il profilo pubblico del militare, i giornalisti di Le Monde hanno ricostruito facilmente le tappe precedenti del percorso della Charles De Gaulle: a largo della Normandia il 14 febbraio, Copenaghen il 27 febbraio, l’attraversamento dello Stretto di Gibilterra il 6 marzo e ora, la posizione un centinaio di chilometri a sud della costa turca. Il quotidiano ha incrociato le coordinate con le immagini satellitari del programma Copernicus, dove si riconosce chiaramente il profilo della portaerei francese. Dove si trovasse grossomodo la Charles de Gaulle era cosa nota. Lo stesso Emmanuel Macron aveva annunciato il suo dispiegamento insieme ad altre otto fregate e due portaelicotteri nel Mediterraneo orientale e nel Mar Rosso, a difesa degli interessi francesi nella regione. Ma rendere nota la posizione esatta e in tempo reale rappresenta un rischio. “Il caso se confermato, non è conforme agli ordini attualmente in vigore. Misure adeguate saranno adottate dal comando”, ha dichiarato lo stato maggiore delle Forze armate francesi all’agenzia AFP dopo l’inchiesta di Le Monde. Nonostante un lavoro di sensibilizzazione costante e di “igiene digitale”, le forze armate non riescono a impedire ai propri militari, per un periodo prolungato, l’utilizzo dello smartphone e di applicazioni come Strava. App che a dire il vero permette di impostare una modalità privata e mascherare le mappe.
Basi militari in Afghanistan e scorte presidenziali: i precedenti di Strava
Non è la prima volta che Strava rivela la posizione di basi militari o degli spostamenti dei soldati, come successo nel 2018 in Afghanistan, Iraq e Siria. Nella provincia afghana di Helmand, i dati GPS avevano fornito informazioni sensibili sulla struttura interna di un campo militare americano, dettagli invisibili dalle immagini satellitari. Nel 2024, i cosidetti ‘StravaLeaks’ contenevano, grazie ai dati GPS delle guardie del corso registrate su Strava, gli spostamenti del presidente francese, russo e statunitense. Informazioni sensibili non solo sull’identità e le abitudini degli agenti, ma anche potenzialmente pericolose per la sicurezza nazionale, poiché capaci di rivelare la posizione e i movimenti imminenti dei capi di Stato. L’Eliseo aveva chiesto alla sicurezza di disinstallare l’applicazione.
Utilizzata non solo per monitorare i propri progressi nella corsa o nel ciclismo, Strava è diventata anche una piattaforma di incontri per appassionati sportivi, forte di circa 195 milioni di utenti. Ma il suo utilizzo da parte del personale militare costituisce un pericolo.
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