Salari europei, quanto resta davvero in tasca: il caso Italia tra costo del lavoro e cuneo fiscale
Salari europei: quanto resta davvero in tasca
Roma, 4 maggio 2026 – Un salario lordo da 60 mila euro può trasformarsi in poco meno di 36 mila euro netti per il lavoratore e in quasi 90mila euro di costo complessivo per l’impresa. È la fotografia – sintetica ma efficace – che emerge dal grafico diffuso sulla base del report ‘Understanding Employment Costs in Europe in 2025’ realizzato dalla società internazionale Boundless, specializzata in gestione del lavoro cross-border. Il dato, che mette a confronto diversi Paesi dell’Europa occidentale, non è solo un esercizio comparativo: è una rappresentazione plastica del cuneo fiscale e contributivo che continua a condizionare competitività, salari reali e scelte di investimento.
Il confronto europeo: chi guadagna davvero di più
Nel ranking del netto percepito su uno stipendio lordo di 60 mila euro, la Svizzera domina con oltre 50 mila euro, seguita da Paesi Bassi (circa 43.600) e Germania (quasi 39.700).........
