Il papà di Palantir a Roma. Giallo sulle conferenze dedicate all’Anticristo
Peter Thiel, magnate fondatore di Palantir, e grande finanziatore Maga
New York, 15 marzo 2026 – “Se avesse pubblicizzato le sue conferenze come ‘Timori sulla regolamentazione tecnologica e la globalizzazione’, avrebbero ottenuto molta meno attenzione. Invece, sta usando il linguaggio cristiano, decontestualizzato, a scopo provocatorio”, scrive Kevin Deal, sacerdote episcopaliano che ha assistito alle conferenze di Peter Thiel sull’Anticristo a San Francisco, lo scorso ottobre. Il miliardario di origine tedesca è stato socio fondatore di PayPal, primo investitore di Facebook, mentore di Sam Altman in OpenAI, e oggi è presidente di Palantir, con un contratto da dieci miliardi di dollari con il Pentagono. Atterra oggi a Roma, dove potrebbe partecipare subito a una messa in latino, per riproporre la stessa serie di conferenze come parte di un tour mondiale: Thiel è ospite dell’associazione Vincenzo Gioberti, vicina al generale Vannacci.
Non è certo una novità la vicinanza di Thiel agli ambienti della destra più conservatrice, nonostante sia sposato con un uomo (Vannacci avrà chiuso un occhio): è stato lui a finanziare l’ascesa politica di JD Vance, prima come senatore e poi come vicepresidente degli Stati Uniti e ha contribuito per decine di milioni alle campagne di Donald Trump, fin dal 2016.
Da circa tre anni, Thiel ha ripescato un documento che aveva scritto vent’anni fa, a Stanford, e utilizza l’espressione ‘Anticristo’ per definire in termini apocalittici tutti gli ostacoli alla sua visione ultraliberale: Anticristo è tutto ciò che impedisce all’imprenditoria americana di compiere il proprio destino. “Greta Thunberg, per esempio”, ma anche qualsiasi tipo di regolamentazione, soprattutto nella ricerca e lo sviluppo dell’intelligenza artificiale, che per Thiel deve procedere speditamente perché è “l’unica eccezione alla stagnazione”.
La Pontificia Università San Tommaso d’Aquino (Angelicum), inizialmente citata come possibile sede delle conferenze, si è dissociata, con un comunicato del rettore fra Thomas Joseph White: e non poteva essere altrimenti, per l’università in cui ha ottenuto il dottorato papa Leone XIV. Un Pontefice che ha scelto di cominciare il suo mandato ricordando al collegio cardinalizio l’importanza della dottrina sociale della Chiesa “per rispondere a un’altra rivoluzione industriale e agli sviluppi dell’intelligenza artificiale, che comportano nuove sfide per la difesa della dignità umana, della giustizia e del lavoro”.
A San Francisco, fuori dalla porta del centro congressi, c’era un uomo vestito da diavolo con un cartello. C’era una foto di Thiel e una didascalia: “Guardate che è lui, l’Anticristo”.
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