Ceccanti: "Le Pen? Si applicano anche le leggi ingiuste"
Roma, 2 aprile 2025 – Il consenso popolare può garantire l’impunità? O, piuttosto, le leggi che consentono di condannare anche un leader politico sono tra i fondamenti dello Stato di diritto? Domande che fino a Tangentopoli ci sarebbero parse retoriche. Dopo trent’anni di berlusconismo la questione divide. Tanto più ora che il dibattito si allarga a vicende europee come la condanna di Marine Le Pen, con la conseguente esclusione dalla corsa per l’Eliseo.
Stefano Ceccanti, costituzionalista ed ex deputato, c’è differenza tra l’esclusione dalle presidenziali romene del candidato dell’estrema destra Georgescu e il provvedimento adottato nei confronti di Le Pen?
"In Francia il giudice non aveva alternative in caso di condanna. Le Pen, peraltro, avrebbe voluto quella norma ancora più drastica. In Romania la sentenza della Corte sull’invalidamento del primo turno non era un automatismo, però va capita alla........
© Quotidiano
