Strage di Camaiore, nel ricaricare l’arma c’è l’impronta del male
Mirko Moriconi, il ragazzo ucciso a Camaiore
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A Camaiore è andato in scena uno dei drammi familiari più devastanti degli ultimi anni. Un uomo imbraccia un fucile, uccide la moglie Katy Andreoni e il figlio Mirko. Quando l’arma si scarica, la storia potrebbe ancora cambiare. Invece no. Rientra in casa, recupera altre cartucce, ricarica il fucile e torna all’esterno per riprendere a sparare. È in quell’intervallo, più ancora che negli spari, che la mente dell’autore lascia la sua impronta più........
