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Inchiesta arbitri, Gervasoni interrogato per 4 ore: “La ‘bussata’? Ero nell’altro stabile”

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30.04.2026

Gianluca Rocchi (a sinistra) e Andrea Gervasoni

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Milano, 1 maggio 2026 – A un certo punto, nel corso dell’interrogatorio di quattro ore dell’autosospeso supervisore Var Andrea Gervasoni, nella caserma della Gdf in via Oglio, periferia di Milano, il pm Maurizio Ascione cala l’asso: un’intercettazione telefonica, tra Gervasoni e pare Dino Tommasi, l’attuale designatore al posto di Rocchi, risalente al giorno successivo alla partita Salernitana-Modena di Serie B disputata l’anno scorso.

Le “bussate” in sala Var

Frasi lette e fatte ascoltare all’arbitro e al suo difensore che, secondo l’accusa, provano l’interesse di Gervasoni, ora tra gli indagati per frode sportiva nell’inchiesta milanese sul sistema arbitrale, a........

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