menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Escort e sballo, i 70 clienti vip: anche calciatori di Milan e Inter. I rapporti in hotel e discoteche

12 0
21.04.2026

Per uno sballo al riparo dall’antidoping si usava il protossido di azoto: un sistema sempre più diffuso

Articolo: Il 'servizio dopopartita’ per i giocatori di Milan e Inter e i calciatori in trasferta a San Siro: escort 18enni e sballo invisibile all’antidoping

Articolo: Milano, giro di escort giovanissime e riciclaggio: fra i clienti vip calciatori e imprenditori. Droga del palloncino per serate hot

Milano – Una lista di una settantina di nomi, clienti accertati del giro di prostituzione, tra cui “habitué“ in grado di spendere decine di migliaia di euro. Giocatori di Milan e Inter e di altre squadre di Serie A in trasferta a Milano per le partite a San Siro, ma anche sportivi di altre discipline non legati, a quanto si apprende, alle recenti Olimpiadi invernali Milano-Cortina. Due note discoteche milanesi, oltre agli alberghi a cinque stelle, dove sarebbero stati consumati i rapporti sessuali a pagamento. Ingredienti di un’indagine condotta dalla Guardia di Finanza che ruota attorno a una società che formalmente si occupa di organizzazare eventi, la Ma.De Milano con sede a Cinisello Balsamo, ritenuta lo schermo per mascherare una lucrosa attività di altro tipo.

Un “servizio” da migliaia di euro

Avrebbe fornito infatti ai clienti un “servizio dopopartita” che comprendeva un pacchetto completo: cena, serata nei locali della movida, albergo di lusso ed escort, per un costo di migliaia di euro. Non solo, perché ad alcuni giocatori veniva fornito anche protossido di azoto, un gas incolore e inodore, conosciuto come gas esilarante e usato anche in ambito medico, per uno sballo notturno al riparo dai controlli antidoping, perché la sostanza non viene rilevata.

L’indagine partita dalla denuncia di una ragazza uscita dal giro 

L’indagine, partita dalla denuncia di una ragazza uscita dal giro e sviluppata anche attraverso accertamenti sui conti della società e degli indagati, ha portato ieri a quattro arresti disposti dalla gip Chiara Valori. Sono finiti ai domiciliari due amministratori della società e altri due complici, accusati di fare parte di un “sodalizio criminale che ha promosso un’attività finalizzata al favoreggiamento e allo sfruttamento della prostituzione, con conseguente autoriciclaggio”: il profitto accertato era di oltre 1,2 milioni di euro, la somma sequestrata. Nella rete ragazze che in alcuni casi alloggiavano nella sede della società, remunerate per le prestazioni offerte a clienti vip (non indagati) citati nelle carte di un’inchiesta che scuote il mondo del calcio milanese, dopo l’affaire delle scommesse clandestine e il business criminale delle tifoserie organizzate a San Siro.

© Riproduzione riservata


© Quotidiano