menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Perché si parla di fine del mondo nel 2026? La previsione dello scienziato von Foerster

12 0
21.05.2026

Sulla base di modelli matematici fisico Heinz von Foerster arrivò a formulare un'ipotesi sulla fine del mondo

Roma, 21 maggio 2026 – Il fascino per l'apocalisse accompagna l'umanità da millenni, manifestandosi ciclicamente attraverso profezie religiose, interpretazioni astrologiche o psicosi collettive. Negli ultimi decenni, abbiamo assistito a diverse scadenze catastrofiche, poi ovviamente mai accadute: molti ricorderanno il Millennium Bug alla vigilia dell'anno 2000, che minacciava un blackout tecnologico globale in grado di far collassare la civiltà, o le periodiche teorie sul misterioso pianeta Nibiru, destinato a impattare la Terra. La più celebre e pervasiva di queste ‘scadenze’ recenti è stata senza dubbio quella legata al calendario Maya, fissata per il 21 dicembre 2012. In quel caso, una colossale ondata di panico mediatico fu generata da un malinteso: i Maya non avevano affatto profetizzato l'estinzione del genere umano, bensì la........

© Quotidiano