Realtà virtuale portatile, occhiali solo audio e lo schermo nelle lenti che arriva in Italia. Le novità di Meta provate in anteprima
Un dispositivo leggerissimo per entrare in altri mondi, una montatura senza telecamere per musica e chiamate, più un display trasparente ad altezza occhio. Ecco cosa fa e come funziona l’ultima generazione degli indossabili da volto
Di sicuro non lo si può chiamare casco, ma anche visore suona abbastanza improprio. Perché i Meta Vr Glasses sono un paradigma di deciso minimalismo. Si riducono, di fatto, a un paio di occhiali con dentro la realtà virtuale. Sono un oggetto sorprendente per la sua portabilità – parliamo di circa 100 grammi di peso, una piuma nella categoria – sia paragonandolo alle generazioni precedenti proposte dall’azienda di Mark Zuckerberg, sia chiamando in causa concorrenti illustri dalle stazze più importanti e le sorti non proprio felicissime (già, per citarne uno, il Vision Pro di Apple).
Davvero leggeri e comodi da indossare, i Meta Vr Glasses spalancano altri mondi all’altezza degli occhi, senza legare al guinzaglio di un computer o a costringersi a caricarsi con sé ingombranti orpelli. Richiedono giusto un’appendice delle dimensioni di un power bank (questo sui 300 grammi di peso) da cui esce un filo. Tutto qui, in cambio della promessa di un’autonomia di tre ore.
Se ne stanno in una borsa o in uno zaino senza esaurirne lo spazio o prendendosi le tasche esterne (come nella foto sopra), dunque è ragionevole immaginare di portarseli portare in viaggio, per usarli su un aereo o su un treno per vedere un film escludendo tutto il resto, compresi i vicini molesti e i bambini piangenti. O per lavorare ricreando una scrivania gigante davanti al proprio sguardo, digitando su una tastiera digitale circondati da un trionfo di monitor. O, certo, per confermare la vocazione primaria della realtà virtuale: il gioco profondo e approfondito in mobilità.
Lenti su misura e controlli intuitivi
Panorama.it ha potuto provare il nuovo dispositivo a Londra durante un’anteprima che ha fatto da preludio al suo palcoscenico ufficiale, Meta Connect, la conferenza dedicata agli sviluppatori della società dietro Instagram, Facebook e WhatsApp.
Chi scrive porta occhiali graduati, ma sono bastati pochi minuti per trovare la prescrizione adatta e applicarla a una coppia di piccoli vetri posti davanti ai due display interni alla montatura. Quando il prodotto sarà in vendita, a........
