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Dai campi ai supermercati: come Barilla sta cambiando il modo di produrre cibo

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04.06.2026

Meno cartone, più energia solare, agricoltura rigenerativa e progetti per l’autismo: la trasformazione di Barilla

Alcune storie iniziano tra i campi di grano e finiscono per ridisegnare il futuro. Fra queste, la svolta verde delle Tagliatelle che, grazie a un packaging «leggero», dicono addio a 150 tonnellate di cartone, tagliando del 20% i fumi dei trasporti. Oppure i sughi pronti, custoditi in vasetti che per due terzi hanno già vissuto un’altra vita sotto forma di vetro riciclato. Una forma di sostenibilità che non è solo una formula chimica o un bilancio ecologico. È la terra viva della farina Buongrano, nata da agricoltura rigenerativa, ed è, soprattutto, l’abbraccio umano di progetti che portano l’inclusione di persone con autismo dentro gli stabilimenti. La prova che per nutrire il pianeta, a volte, bisogna saper guardare oltre il piatto.

Queste sono solo alcune delle «storie di sostenibilità» che il Gruppo Barilla presenta in occasione della Giornata mondiale dell’Ambiente, con la pubblicazione del Rapporto di Sostenibilità 2025. Una rendicontazione che arriva all’indomani del riconoscimento come prima azienda del settore food per reputazione al mondo per il terzo anno consecutivo e, per la prima volta, nella top 10 assoluta, secondo il Global RepTrak 100 2026.

«Il futuro del pianeta sarà sempre più legato alla capacità di diffondere cultura ed educazione», afferma Paolo Barilla, Vicepresidente del Gruppo Barilla. «Per Barilla, questo significa prendersi cura delle comunità, promuovere buoni valori e investire in tecnologie e produzioni orientate alla protezione dell’ambiente e attente alla salute delle persone». 

Il miglioramento continuo dei prodotti Barilla

La passione per il buon cibo ha spinto Barilla a migliorare il profilo nutrizionale dell’intero portafoglio senza rinunciare al gusto: l’89% dei volumi venduti ha un contenuto massimo di 5 grammi di zucchero per porzione, il 90% non supera 0,5 grammi di sale per porzione, il 90% contiene fonti di fibre e il 72% delle........

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