Terremoto del Friuli, l’onda di 500 ragazzi e il grazie di Valditara: «Attraverso la scuola è iniziata la ripartenza»
Mezzo secolo dopo quei 59 secondi che rasarono al suolo il cuore del Friuli, la piazza di Venzone si è riempita di giovani. Oltre 500 tra studenti e docenti, provenienti da più di 40 istituti italiani (tra cui il Marinoni di Udine e il Magrini-Marchetti di Gemona) – 10 dei quali da territori segnati da altri terremoti nel corso del Novecento – hanno chiuso questa mattina, martedì 5 maggio, il campus nazionale “La Scuola italiana per il 50° anniversario del terremoto del Friuli”.
Ad attendere il loro racconto, davanti alla loggia del municipio, c’era il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, insieme al governatore Massimiliano Fedriga, alle assessori Barbara Zilli (Finanze) e Alessia Rosolen (Istruzione), al sindaco Mauro Valent e alle altre autorità regionali. «Proprio attraverso la scuola e i giovani è iniziata la ripartenza dopo il sisma – ha detto Fedriga – e........
