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L'Arena di Verona s’inchina al Friuli: un’epopea olimpica tra orgoglio, medaglie e leggende

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22.02.2026

Ore ventuno e cinquantasei, stavolta presentati come si deve anche dal telecronista Rai – tocca ad Auro Bulbarelli che in extremis riscatta l’azienda dalla figuraccia della cerimonia d’apertura – entrano 4 leggende dello sport italiano: Giorgio Vanzetta, Marco Albarello, il comelicano Maurizio De Zolt e il sappadino Silvio Fauner portano la fiamma olimpica nell’Arena di Verona.

Otto minuti dopo e, fiera e felice, assieme al pattinatore Davide Ghiotto, ecco col tricolore entra nel simbolo della lirica mondiale Lisa Vittozzi. E due, ma a Verona è una abbuffata di Sappada, perché tra i medagliati, col bronzo preso nella staffetta del fondo, c’è anche Davide Graz.

La coda olimpica è bellissima, sì anche con un velo di tristezza, perché, quando........

© Messaggero Veneto