A Udine uno stabile abbandonato da vent'anni diventa casa di reinserimento per i detenuti
Uno stabile comunale fermo da vent’anni, tra via Chinotto e viale Trieste, potrebbe diventare la nuova casa per chi esce dal carcere, anche per scontare pene alternative, e intraprende un percorso di reinserimento sociale. È l’annuncio al centro della conferenza stampa organizzata ieri dal Garante comunale dei diritti delle persone private della libertà personale, l’avvocato Andrea Sandra, insieme a Coop Alleanza 3.0, Società della Ragione, Icaro e il Comune di Udine, per fare il punto sulla casa circondariale di via Spalato.
L’edificio, composto da quattro unità abitative, sarà ristrutturato con una spesa stimata in circa 3 milioni di euro, da reperire con finanziamenti pubblici. «Puntiamo ad avviare la progettazione nel 2027», ha spiegato l’assessore alle Politiche abitative Andrea Zini, ricordando che l’immobile è stato individuato a luglio e che........
