menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Referendum, i tromboni anti-riforma e le comiche finali

40 0
16.03.2026

Hanno bombardato il referendum per la riforma della giustizia a colpi di “Dire No”, ma avrebbero serenamente potuto intonare un “Al lupo! Al lupo!” che da quelle parti è quasi inno nazionale.

È elementare il giochino da settimana enigmistica al quale partecipa a turno quasi tutto l’arco parlamentare della sinistra e una caleidoscopica pletora di improvvisati costituzionalisti. Bisogna infatti sostituire l’espressione “Al lupo!” con un’altra a scelta tra varie opzioni (spoiler, il risultato sarà lo stesso): «Chi vota Sì è fascista» (sintesi della campagna via social del Pd dalla quale pure esponenti del Pd si sono dissociati, come Pina Picierno); «No alla deriva autoritaria» (Angelo Bonelli); «No alla riforma pericolosa» (Massimo D’Alema). Già, proprio quel D’Alema che, nel biennio 1997-98, da leader del Pds presiedeva la Bicamerale che proponeva «due distinti ruoli: giudicante e requirente, con due........

© Libero Quotidiano