Conte promette querele ma a parti invertite agiterebbe già le manette
Poveri giornalisti, ci mancava solo il Giuseppe Conte furioso. Il leader di M5S ce l’ha con la categoria, colpevole di lesa maestà. Minaccia querele d’ora in poi contro chiunque macchi il suo onore e rovini il suo umore. Sguinzaglia le truppe speciali d’azzanno, l’esercito parlamentare del vaffa, per l’occasione indignato contro chi usa toni inquisitori, forse perché ritiene di averne il diritto in esclusiva.
RICOSTRUZIONE Di che cosa parla l’ex premier? Qualcuno di noi gazzettieri ha riportato quanto affermato davanti alla commissione parlamentare sul Covid da un manager di un’azienda di tamponi. L’uomo ha dichiarato che la società ha pagato una super parcella da 454mila euro a un avvocato, Luca Di Donna, che ha lavorato presso lo studio Alpa, lo stesso dove ha mosso i propri passi professionali l’ex premier. Per meritarsela, il legale ha scritto una lettera di sollecito e compilato dei documenti; così sostiene, letteralmente, il testimone. Certo, ci sono poi un contratto in cui l’azienda si impegnava a versare, a titolo di provvigione, il dieci per cento delle commesse ricevute e un’indagine per traffico di........
