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Il ritorno del mito di Pampelonne

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30.01.2025

Giornalista, globetrotter e food lover. Sono convinta che ogni viaggio, ogni luogo visitato e osservato, ci renda più ricchi dentro. Da un viaggio si torna sempre diversi e migliori da come si è partiti. Seguitemi e attraverso i miei occhi scoprirete un mondo di inattesa bellezza

Tra Saint-Tropez e Ramatuelle, un angolo di Costa Azzurra si distingue per la sua storia, il suo fascino e il suo spirito senza tempo. È qui, sulla mitica spiaggia di Pampelonne, che nel 1959 nacque EPI, un relais per chi cercava relax e bellezza in un luogo lontano dalla frenesia del mondo. Fondato da Jean Castel, visionario imprenditore parigino, e Albert Debarge, EPI ha rapidamente conquistato un posto nell’immaginario collettivo come simbolo di glamour e libertà.

Negli anni '60, quando Saint-Tropez era il centro di un’esplosione culturale e artistica, EPI attirò alcune delle personalità più influenti dell’epoca. Brigitte Bardot, reduce dal successo de “E Dio creò la donna”, trovava qui la sua oasi. Al suo fianco, star come Audrey Hepburn, Alain Delon e Serge Gainsbourg si ritiravano dietro le dune per sfuggire ai riflettori, trasformando EPI in un luogo esclusivo e leggendario.

Dopo anni di silenzio, questo paradiso ha ritrovato la sua luce. Oggi, EPI ha riaperto le sue porte con un nuovo volto, rispettando però l’essenza del passato. La ristrutturazione, guidata dall’interior designer Monica Damonte e dalla paesaggista Madison Cox, ha preservato il carattere originario, mescolando nostalgia e modernità.

EPI è progettato per chi cerca intimità, discrezione e comfort. Le camere, immerse nel verde e ispirate agli anni '60, si trovano in eleganti cabanon in........

© Libero Quotidiano