E se con lo smart working si facessero più bambini?
Più smart working, più neonati. Che possa essere questa una delle soluzioni all’allarmante declino delle nascite, che nel nostro Paese raggiunge ogni anno un nuovo minimo storico? Ne è convinto l’Inps, che torna ad accendere i riflettori sui vantaggi del lavoro agile che permetterebbe di gestire al meglio i tempi professionali tra le mura domestiche agevolando concretamente la scelta di ampliare la famiglia. L’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale, commentando il suo ultimo rapporto annuale, spiega che strumenti come gli incentivi economici alle famiglie, l’assegno unico e universale e altri bonus alla natalità possono favorire un aumento – seppur contenuto – delle nascite, ma nello stesso tempo rischiano di ridurre la partecipazione delle madri al mercato del lavoro, se non accompagnati da interventi complementari. Lo smart working, si rivela invece particolarmente efficace nel sostenere l’occupazione femminile, riducendo i costi e le difficoltà legati alla cura dei figli. Lo spiega lo stesso presidente........
