L'Unione europea dà il via libera al rimpatrio dei migranti, Pd e M5s insorgono
Alla fine la quadra è stata trovata. Dopo diverse settimane di lunghi negoziati, il Parlamento europeo, il Consiglio Ue e la Commissione hanno raggiunto l’accordo politico sul regolamento rimpatri. Le nuove norme imporranno obblighi di cooperazione con le autorità ai cittadini di Paesi terzi che non hanno diritto di soggiorno negli Stati membri, il foglio di via unico europeo nonché la possibilità di creare hub per i rimpatri al di fuori dei confini dell’Unione. L’intesa dovrà ora essere approvata dalla commissione Libe e dall’Assemblea plenaria di Strasburgo, mentre la prossima settimana dovranno dare il loro via libera definitivo gli Stati membri.
«C’erano alcune questioni che abbiamo dovuto approfondire e risolvere alcuni piccoli disaccordi, nessuno di sostanza, ma su come rendere operativo il regolamento» ha spiegato il viceministro cipriota per la Migrazione, Nicholas A. Ioannides, della presidenza di turno Ue. «Il regolamento integra il Patto (Migrazione e Asilo, ndr), che entra in vigore» il prossimo 12 giugno, «la conclusione del negoziato è più importante perché ci permetterà di attuare l’obiettivo di costruire una politica migratoria comune e coerente».
Parla di «passo avanti significativo verso una gestione del fenomeno migratorio che sia sostenibile per tutti» il ministro........
