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Trump bersagliato: 18 attentati, record battuto

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25.05.2026

Si chiamava Nasire Best ed era già conosciuto dal Secret Service il 21enne che alle 18,10 locali di sabato, le 24,10 italiane, all’esterno della Casa Bianca ha innescato una sparatoria in un checkpoint della sicurezza, ferendo un passante e venendo poi ucciso dagli agenti. In almeno due occasioni, tra giugno e luglio del 2025, era stato infatti fermato nei pressi della Casa Bianca, dopo comportamenti giudicati preoccupanti. In un caso aveva bloccato una corsia d’accesso al complesso presidenziale sostenendo di essere Dio, episodio che aveva portato al suo ricovero presso l'Istituto Psichiatrico di Washington per una valutazione.

Poche settimane più tardi era stato nuovamente arrestato, dopo aver tentato di entrare in un vialetto della struttura. Un giudice gli aveva poi imposto di tenersi lontano dall’area della Casa Bianca. Nonostante le segnalazioni e i controlli, secondo le autorità il giovane non aveva mai mostrato atteggiamenti violenti né era mai stato visto con armi prima della sparatoria. Ma, secondo quanto riportato dalla Cnn, aveva anche pubblicato diversi messaggi dove si definiva il «vero Osama bin Laden», mentre in........

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