Per la lite sulla Murgia Mari rischia il Premio
«Caos calmo», potremmo rievocare il titolo del romanzo di Sandro Veronesi, vincitore dello Strega 2006, per definire lo stato di apparente serenità ma di sostanziale sconvolgimento che da venerdì avvelena l’ottantesima edizione del più importante premio letterario italiano. Ricapitoliamo: i finalisti dello Strega erano a bordo del van, destinazione Bisceglie, per il loro tour di presentazioni. Stando alle ricostruzioni, il favorito Michele Mari, (primo con il suo I convitati di pietra, Einaudi proposto da Vittorio Lingiardi) parlando con un’altra finalista, Elena Rui, (sesta classificata con Le vedove di Camus, L’Orma, proposto da Lisa Ginzburg) avrebbe definito Michela Murgia «intransigente e violenta perché brutta». Teresa Ciabatti, (al quarto posto con Donnaregina, Mondadori, proposto da Roberto Saviano) che era grande amica della Murgia, è andata su tutte le furie. La lite dal van è diventata prima una notizia e poi un caso letterario e politico.
Mari ha negato di aver commentato l’aspetto fisico della Murgia e ha chiesto scusa alla........
