La Guerriera disarmata che lottava per i libri
Guerriera Guerrieri sembra un’eroina dei fumetti, invece è stata un’eroina contemporanea, una di quelle donne che hanno cambiato la storia ma che dalla storia sono state dimenticate. Un nome che racchiude tutto il suo destino, nomen omen dicevano gli antichi, eppure la vita di questa Guerriera straordinaria rischiava di scivolare via insieme al tempo che scorre se a salvarla non fosse arrivato il romanzo La guerriera dei libri (Solferino) che racconta l’esistenza insieme semplice eppure avventurosa della direttrice della Biblioteca nazionale di Napoli.
Durante la Seconda guerra, armata solo del suo coraggio Guerriera combatte la sua personale battaglia: si difende dai tedeschi e dalle bombe che piovono sulla città per mettere al riparo l’immenso patrimonio culturale, diecimila manoscritti e incunaboli, i papiri ercolanesi e il fondo leopardiano che comprende molti autografi, tra cui l’Infinito, del poeta di Recanati. L’autrice, Enza Al fano, ci restituisce la complessità di questa donna destinata dalla famiglia all’insegnamento ma che dopo un periodo di volontariato nella Biblioteca di Capodimonte scopre che l’unico posto al mondo in cui desidera vivere il resto della sua vita è proprio tra i libri. Guerriera deve aver provato qualcosa di molto simile a quella sensazione che Borges sintetizza nell’immaginare il paradiso come una........
