Carlo V-Reagan, l'angelo della storia non guarda avanti
Nel febbraio del 1557, Carlo V, 56 anni consumato dalla gotta, scese dalla lettiga e varcò il cancello del monastero di San Jerónimo di Yuste, in Estremadura. Aveva governato per trentacinque anni l’impero più vasto che il mondo avesse mai visto: 14 milioni di chilometri quadrati rispetto ai 5 dell’impero di Traiano. Aveva vinto tutte le battaglie decisive: piegato i comuneros, i borghesi delle città castigliane. Catturato il re di Francia a Pavia. Umiliato il Papa. Occupato Tunisi. Sconfitto i principi protestanti a Mühlberg.
Era nato a Gand e nelle ricche Fiandre crebbe e fu educato alla corte più raffinata d’Europa. Come Lutero, anche Carlo d’Asburgo era un uomo del Medioevo.........
