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L’osceno paragone col 7 ottobre di chi è stato subito rispedito a casa

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22.05.2026

Dopo «Israele Stato nazista», Benjamin Netanyahu come Adolf Hitler e la stella di David come la svastica, l’immaginario del piccolo antisionista e antisemita italiano si è arricchito di una nuova suggestione: gli attivisti della Flotilla fermati e rispediti indietro da Israele sono come i ragazzi ebrei rapiti, torturati e stuprati da Hamas. Sul palcoscenico del vittimismo vince chi lamenta di aver subito l’ingiustizia più grande, il trattamento più atroce, e iflotilleri non vogliono essere secondi agli israeliani sequestrati il 7 ottobre. Del resto, se sedicenti «partigiani» possono cacciare dal corteo del 25 aprile i rappresentanti della Brigata ebraica, e la folla attorno a loro applaude e nessuno s’indigna, significa che ormai in quella vasta area della sinistra vale tutto. Ogni iperbole è ammessa, anche la più indecente. Il pentastellato Dario Carotenuto ha tracciato il solco.

È stato lui, imbarcato verso Gaza e fermato dalla Marina israeliana, a paragonare la situazione sua e degli altri a quella degli ostaggi di Hamas. Ma è un solco che difendono in........

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