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Anarchico, libertario e anti-meloniano: non è un nostro mito

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07.08.2026

L’eterna illusione di poter “adottare” alcuni grandi profili artistici e intellettuali è tipica di una parte della destra. Ma l’idea di Francesco Guccini come bardo trasversale dell’onore e della ribellione dev’essere respinta senza troppi complimenti. Idealizzare il cantautore di Pavana, indiscutibilmente pregevole dal punto di vista artistico e musicale, non è solo una leggerezza culturale, ma un cortocircuito logico.

Guccini non è mai stato “di tutti”, né ha mai fatto nulla per esserlo. Cantava con orgoglio la sua tendenza a voler essere odiato, ma è stato, è ed è sempre voluto rimanere un uomo di parte, barricato in una sinistra che lui definiva libertaria, ma di certo è rimasta radicalmente ostile al mondo della destra. Un tipo di sinistra-sinistra rappresentata alla grande oggi dal campo largo, che trova la sua compattezza solo quando incolpa il governo anche dell’afa.

CORDOGLIO In queste ore di cordoglio, centinaia di esponenti politici e militanti di destra stanno condividendo le sue canzoni, ma........

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