Se Il casolare della famiglia del bosco ora diventa meta di pellegrinaggio
Un consiglio. Andate a San Salvo. È lì a venti minuti d’auto, fa caldo: c’è pure il mare. Oppure scegliete Punta Penna, con la sua spiaggia dorata; o la costa dei Trabocchi, Rocca San Giovanni; fate così, imbarcatevi su un traghetto per le Tremiti e non pensateci più. Però, per carità (e anche un po’ per buongusto), lasciate in pace Palmoli.
TURISTI DA ROTOCALCO Voi, turisti da rotocalco, villeggianti col pallino della cronaca (nera, bianca, rosa, arcobaleno), curiosi con due giorni di ferie che perché-non-andiamo-a-vedere-il-casolare-di-quelli-del-bosco? Ecco, no. Ma che vi dice la capoccia? Davvero siamo ancora a questo punto?
Non abbiamo proprio imparato nulla dai “tour escursionistici” ad Avetrana o dalle foto ricordo a Novi Ligure? E soprattutto, che senso ha? Rincorrere il cavallo Lee e paparazzare l’asino Gallipoli aggiunge qualcosa al relax di quella settimana lontana dall’ufficio che uno, una volta, voleva passare in panciolle sotto al solleone di Ferragosto e un altro, adesso, fa i salti mortali per sfruttare addentrandosi nella contrada Mandola e provando a imbattersi nel........
