Pd in cortocircuito: ecologia o lotta a Israele?
Ambientalisti sì, ma prima di tutto pro-Pal: ché sacrosanta la guerra ai combustibili fossili, non sia mai che qualcuno osi spostarsi in macchina e avanti tutta con l’energia rinnovabile che ci salverà dal petrolio e da ogni male dell’era inquinata moderna (amen e così sia). Però solo se non c’entra Israele. Altrimenti non vale più nulla. La battaglia ecologica si ferma davanti al sionismo, dopotutto ce l’ha insegnato Greta che è stata la prima ad accantonare le adunate del venerdì per un pianeta più pulito e a mettersi la kefiah tutti gli altri giorni della settimana. Nel nome del boicottaggio va bene boicottare anche le ideologie (l’importante è rendersene conto).
È che forse, invece, al fronte di quelli della........
