La crisi politica ha reso Bucarest il bersaglio ideale per il Cremlino
La portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova parla di accuse infondate, dice che «non è stato presentato un singolo fatto o materiale» che provi la presenza di droni russi «da qualche parte nell’Unione Europea», mentre l’ex presidente Dmitri Medvedev consiglia i cittadini europei di non sorprendersi più di nulla, che «il sonno tranquillo è finito». Mosca in sostanza non lo ammette, nega tutto, ma allo stesso tempo ne approfitta, facendo ipotizzare che effettivamente l’incursione del drone schiantatosi contro un condominio di Galati, nella Romania orientale, fosse pianificata. La strategia è quella applicata su tutto il fronte orientale da almeno un anno a questa parte, costanti incursioni in Polonia, Estonia, Lituania, Lettonia e Finlandia con il preciso intento di destabilizzare Nato e Unione Europea.
Il sottosegretario di Stato polacco per il Commercio, Michal Baranowski, ha sottolineato che «non si tratta di errore, ma di provocazione», aggiungendo «che è estremamente grave» ed è «difficile sottovalutare la portata di questa escalation». Tantomeno il timing dell’incidente può essere definito casuale, arrivando proprio mentre Donald Trump ha........
