Serve un nuovo multilateralismo sul diritto internazionale
E' Pasqua, ma purtroppo anche quest’anno per avere la pace dovremo attendere. Oltre ai conflitti già in corso da diverso tempo in tutto il mondo (a cominciare ovviamente da quello in Ucraina, la cui soluzione appare sempre più lontana), la “terza” guerra del Golfo intrapresa da Stati Uniti e Israele contro l’Iran va avanti ormai da un mese. La situazione è circondata da una coltre di incertezza e di manipolazioni mediatiche, dal momento che non si intravvede la conclusione delle operazioni militari non essendo chiari i reali obiettivi dell’amministrazione statunitense.
Il discorso di Donald Trump di mercoledì scorso non ha di certo aiutato a chiarire gli interrogativi: dopo annunci carichi di aspettative, il Presidente non ha fornito obiettivi e scadenze certe, limitandosi a ripetere che “le operazioni militari dureranno ancora 2-3 settimane” e che i bombardamenti contro l’Iran saranno così intensi “da riportarlo all’età della pietra” (un oltraggio per un paese con cinquemila anni di storia).
Nel frattempo, continua a salire la preoccupazione per le sorti dell’economia globale, con i prezzi dell’energia che stanno salendo alle stelle, la penuria di materie prime essenziali per l’industria e i venti di recessione che si stanno........
