La siccità mette in ginocchio il Piemonte: «Serve visione di lungo periodo»
Il Piemonte è nella morsa del caldo e della siccità e in Consiglio regionale si lavora a una strategia sugli invasi e la sicurezza idrica. L’Osservatorio dell’Autorità di bacino del Po conferma lo stato di severità idrica media in assenza di precipitazioni e restano in difficoltà agricoltura e grandi laghi. I pascoli sono secchi e gli alpeggi a rischio nonostante l’altitudine, mentre il livello di riempimento del Lago Maggiore ha ormai raggiunto il suo limite inferiore. In Piemonte, dove sono a rischio i raccolti del mais, i prati, i frutteti e le coltivazioni del riso, la situazione resta critica. Il consigliere regionale Mauro Fava, Forza Italia, ha presentato un ordine del giorno che impegna la Giunta ad avviare un percorso organico per rafforzare la resilienza idrica del Piemonte ed è stato condiviso a livello trasversale tra territorio e forze politiche. La discussione è prevista per lunedì 27.«Il Piemonte deve affrontare il tema della siccità con una visione di lungo periodo, superando la logica dell’emergenza e programmando interventi strutturali capaci di garantire la disponibilità........
