Burolo, dopo la diffida i nuovi cartelli: «Località rurale, adattatevi o andate via»
Ha avuto eco nazionale la vicenda della diffida presentata da una coppia di cittadini di Burolo all’indirizzo del sindaco Franco Cominetto, per chiedere che i bambini della scuola dell’infanzia e del centro estivo non giocassero all’aperto per via del rumore che, a detta loro, causerebbero. La reazione del primo cittadino, netta e determinata, è stata affidata a uno sfogo nel corso del quale annunciava l’intenzione di apporre dei cartelli nelle strade per ricordare che in un piccolo paese il gioco dei bambini all’aperto non è un rumore fastidioso, ma una caratteristica intrinseca della vita di una piccola comunità rurale. Da tutelare, piuttosto che osteggiare.Così come aveva........
