Sicurezza, il sistema di videosorveglianza di Ivrea verso l’unificazione
Una telecamera qui, una là, un fornitore diverso per ogni zona: il sistema di videosorveglianza di Ivrea è cresciuto per anni a pezzettini, inseguendo le esigenze del momento senza un disegno d’insieme. Risultato: una rete frammentata, dipendente da gestori diversi, sempre più difficile da tenere sotto controllo. Ora il Comune avvia un intervento organico di rifacimento tout court dell’infrastruttura di rete dedicata al sistema di videosorveglianza comunale e alla rete wifi pubblica. Non un semplice restyling tecnologico, ma la riscrittura dell’intera architettura, per riportare la rete sotto la piena titolarità dell’ente e adeguare il sistema non solo alla normativa attuale ma anche ai ben noti problemi di sicurezza urbana, sfruttando le potenzialità della tecnologia nel frattempo diventata altro.
Da 12 a quasi 100 telecamere in 15 anni
Tutto parte dai numeri. La prima installazione risale a 15 anni fa e consisteva in una dozzina di telecamere, mentre adesso «ci stiamo avvicinando rapidamente alle 100, siamo 94-95 con le........
