5 stelle, la svolta radicale a sinistra
Vi ricordate i 5 Stelle delle origini? Quelli dell’«oltre la destra e la sinistra», del «né con gli uni né con gli altri», che promettevano di scardinare le vecchie categorie novecentesche? Dimenticateveli. Oggi il Movimento guidato da Giuseppe Conte non solo ha riabbracciato l’asse ideologico, ma si è posizionato alla sua estrema: è diventato di sinistra, ma di una sinistra-sinistra massimalista e barricadiera. Se c’è un filo conduttore che tiene insieme l’identità originaria con la sua attuale mutazione, questo è il Dna anti-sistema. Un sentimento che oggi trova sfogo dandosi come cassa di risonanza ai campioni dell’anti occidentalismo, dell’euro scetticismo di ritorno e di un’avversione allo Stato d’Israele che spesso valica i confini dell’antisionismo per sfiorare risvolti ancora più ambigui. Un’evoluzione che scavalca a sinistra l’Alleanza Verdi e Sinistra e mette in aperto imbarazzo la segretaria del Pd Elly Schlein, che pure era arrivata al Nazareno per incarnare la svolta radicale del Partito democratico.
Il banco di prova di questa nuova veste si chiama «Nova-Parola........
