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La guerra, l’unità italiana impossibile

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09.04.2026

Il ministro della Difesa Crosetto aveva sperato di trovare un’assemblea di Montecitorio capace di unità di intenti di fronte alla guerra, una concordia che prescindesse dai ruoli di opposizione e maggioranza. «Il livello di follia nel mondo è tale - aveva detto all’inizio della sua informativa a Montecitorio sull’utilizzo delle basi americane in Italia - che è necessario che il Paese sia unito». E su questa linea ha spiegato come si sono comportati tutti i governi della Repubblica, di ogni colore, dal ‘51 ad oggi in materia di utilizzo delle basi Nato e basi Usa sul nostro territorio. Che si traduce semplificando così: le attività nelle basi comprese negli accordi, quindi sostanzialmente azioni logistiche, sono automaticamente autorizzate dal governo italiano; le attività di altra natura - cioè attività belliche non comprendenti la Nato - devono avere una autorizzazione specifica. Da quel che si è capito il 31 marzo ci è stata chiesta una........

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