Innovazione e risparmio, una doppia sfida per giovani e anziani
Ci siamo dannati in tutti questi anni per trovare una soluzione al calo di produttività che condanna l’Italia a essere nella crescita il fanalino di coda dell’Europa. La produzione industriale è calata negli ultimi 25 anni del 23% e, nell’ultimo Economic Outlook, l’Ocse prevede nel 2027 un aumento dello 0,6% di Pil contro l’1,2% dell’Eurozona. Siamo gli ultimi tra i Paesi cosiddetti industrializzati. Certo, giocano fattori che la Commissione Europea identifica nei prezzi dell’energia, il crollo della fiducia di famiglie e imprese, gli investimenti più deboli e l’effetto della crisi sui conti pubblici , ma è all’Italia che le cose vanno peggio. Daniel Kral dell’Oxford Economics prende il declino italiano a modello per preconizzare il decadimento dell’industria tedesca.
La struttura industriale in Germania ha manifestato i primi segni di cedimento con la guerra in Ucraina, ma per l’Italia il processo è in atto dagli anni Novanta e prende evidenza a partire dalla crisi........
